l genere dei Tazenda è definito come "etno-pop-rock"; la sua caratteristica infatti consiste nello spaziare fra il pop, il rock e la musica etnica, con la fortissima e predominante influenza della musica sarda. Spesso nelle loro canzoni sono presenti strumenti musicali tipicamente sardi, come le launeddas e gli organetti.
A livello vocale, altra influenza della musica sarda, vi sono tre voci di tre tonalità differenti: un tenore, un baritono e un basso che spesso si mescolano e generano un canto a tenore. La voce di basso è quella di Gigi Camedda, il baritono è Gino Marielli e il tenore è stato Andrea Parodi prima e Beppe Dettori poi.
La lingua predominante è quella sarda, in variante logudorese, essendo loro provenienti dalla parte nord della Sardegna. Nei primi album la lingua sarda era esclusiva, ma successivamente, anche a seguito del successo nazionale, i Tazenda hanno cominciato ad inserire nei propri album anche brani in italiano. Questo è stato uno dei motivi iniziali per cui Andrea Parodi lasciò il gruppo nel 1997 proseguendo per una carriera solista più legata alla musica tradizionale, in considerazione del fatto che i Tazenda si erano indirizzati verso un genere più pop. Costituisce un caso particolare invece l'album ¡¡¡Bum-ba!!!, nel quale i Tazenda cantano anche in spagnolo. Dall'album Ottantotto il gruppo si è definitivamente spostato su sonorità più pop e meno sperimentali, introducendo anche l'uso disintetizzatori e tastiere ma mantenendo comunque la caratteristica del canto sia in lingua italiana che in quella sarda, aggiungendo anche alcune parti in inglese.

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